domenica 20 settembre 2015

EuroBasket 2015: Spagna Campione d'Europa 2015. Asfaltata la Lituania per 80 - 63

La Spagna di Scariolo domina contro la Lituania e torna sul trono d'Europa. Per l'allenatore italiano terzo trofeo con le Furie Rosse

EuroBasket 2015
Come da pronostico la squadra di Scariolo si impone nella finale di Lille contro una Lituania timida e poco incisiva sul parquet.
Primi minuti di partita letteralmente dominati dalla Spagna,  con un Gasol ispiratissimo e la coppia Llull - Fernandez in giornata di grazia.
Iberici molto aggressivi sia in attacco che in difesa con un gioco che impone il ritmo ad una Lituania che si aggrappa ai soliti Maciulis e Valanciunas.
Scariolo imposta ottimamente il gioco dei suoi con la difesa praticamente impenetrabile ed un attacco incentrato su Gasol e sugli esterni (con possibilità di sfruttare i contropiede).
La Lituania, solamente parente lontana di quella che ha superato la Serbia, tenta di condurre il gioco unicamente per vie centrali, trovando il muro spagnolo, senza allargare per nulla il campo e sfruttare il tiro dalla lunga distanza (come fatto con l'Italia).
Gli 8 punti del primo periodo (19 - 8 alla fine) sono frutto di iniziative personali e finalizzati con grandissima difficoltà.
Nel secondo quarto la squadra di Kazlauskas sembra rispondere alle mancanze del primo periodo con una difesa forte e maggiori tentativi da tre ma è solamente un'illusione in quanto la Spagna si riprende subito il campo, con Reyes e Fernandez, lasciando la Lituania a 8 punti (23 - 8).
Kazlauskas propone la zona 2 - 3 ma la mossa non ha alcun effetto e la squadra entra ancor più in confusione subendo ancora con il solito Fernandez e con Rodriguez.
La Lituania continua a cercare le vie centrali e continua ad essere fermata (con la zona 2 - 3 di Scariolo) ma la gran difesa delle Furie Rosse impedisce qualsiasi tipo di iniziativa.
I ragazzi di Scariolo sembrano totalmente in partita, con l'asse play - pivot molto ispirato (Llull/Gasol e Rodriguez/Reyes), e a metà secondo quarto mantengono un netto vantaggio sugli avversari (32 - 18) subendo solamente le incursioni saltuarie di Kalnietis (unico a salvarsi).
I giallo - verdi lituani, però, si svegliano improvvisamente e ad un minuto dalla fine allargano il campo (con tre triple consecutive di Seibutis e Kalnietis)e si riportano sotto a -8 (37 - 29).
Il primo tempo si chiude sul 41 - 33 con una tripla di Maciulis sulla sirena.
Secondo tempo che si apre con una Spagna sempre aggressiva ma con una Lituania più attenta in difesa.
Ad aggravare la situazione nella squadra di Kazlauskas è il terzo fallo di Valanciunas a due minuti dall'inizio.
La nazionale di Scariolo ringrazia e ne approfitta ed in un amen riporta il punteggio sul +12 (47 - 35) mentre gli avversari continuano a sparare a salve dai 6,75.
A metà periodo arriva la mazzata spagnola con una stupenda azione, finalizzata da Ribas con una bomba da tre, e con una Lituania, con Valanciunas in panchina, incapace di attacare e fare punti (52 - 35).
A tre dalla fine, dopo l'uscita di Fernandez per uno scontro fortuito con Jankunas in blocco, gli iberici tentano l'ennesimo allungo e riescono nell'impresa con un Gasol immarcabile che umilia il povero Kavaliauskas.
Il terzo periodo si chiude sul 60 - 43 e con le speranze di rimonta (a causa del gioco espresso fino ad ora) della Lituania ridotte ad un lumicino.
Nell'ultimo quarto all'inizio sembra ristabilirsi l'equilibrio a livello di gioco con la Spagna lenta e scontata in attacco e la Lituania aggressiva grazie anche al ritorno in campo di Valanciunas (60 - 45).
I giallo - verdi continuano a crederci, anche per i ritmi bassi degli avversari, ma un super Gasol continua a mettere in difficoltà la squadra di Kazlauskas.
Il quarto fallo di Valanciunas e la tripla di Llull, a conclusione di una bellissima circolazione di palla, spegne definitivamente le speranze avversarie portando il risultato sul 69 - 54.
Il match si chiude definitivamente a 1 minuto dalla fine con una gran stoppata seguita da un'insolita tripla di Pau Gasol (trascinatore dei suoi).
Finisce sul punteggio di 80 - 63 con la Spagna che si riprende il trono d'Europa dopo la magra figura al mondiale casalingo dello scorso anno


Alessandro Falanga



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